Flaconi

La sigaretta elettronica ha guadagnato enorme popolarità negli ultimi anni: è uno strumento utile, che consente ai fumatori di non dover abbandonare, per lo meno non in modo traumatico, il proprio vizio, risparmiandosi un’ingente quantità di danni alla salute. Non fraintendiamoci: anche nei liquidi che vanno ad alimentare la sigaretta elettronica può essere presente la nicotina, che certo non è un toccasana. Ma evitare la combustione di carta e tabacco consente di non inalare le oltre 4000 tossine che tale azione libera. Dunque, una volta acquistata la nostra sigaretta elettronica, ci chiediamo: che tipo di flaconi utilizzare?

Come sono composti i liquidi dei flaconi

Un liquido, generalmente definito e-Liquid, contenuto in un flacone per ricaricare le cartucce dello svapatore è composto da acqua, glicerolo (comunemente denominato glicerina), glicole propilenico, aromi e nicotina. Si tratta di sostanze, esclusa la nicotina (se presente), quasi sempre naturali e utilizzati normalmente nell’industria alimentare. Un fumatore che decide di ‘convertirsi’ alla sigaretta elettronica ha la possibilità di personalizzare il proprio liquido, di volta in volta, a suo piacimento.

In generale, le percentuali di nicotina in esso contenute variano dagli 0 ai 24 milligrammi. Chi necessita di una dose più alta di nicotina, ovviamente, sceglierà i liquidi da 24, mentre chi la vuole ridurre o azzerare potrà liberamente acquistare prodotti con quantitativi di nicotina inferiore. Un ulteriore vantaggio, in questo senso, arriva per chi tenta di smettere di fumare: potrà infatti ridurre gradualmente la nicotina per azzerare la propria dipendenza. Inoltre, i liquidi per la sigaretta elettronica possono essere aromatizzati a piacimento.

Il prezzo dei flaconi

I flaconi di liquido presenti sul mercato si differenziano soprattutto per il prezzo: liquidi prodotti da un’azienda più rinomata costeranno ovviamente di più, mentre quelli di brand meno conosciuti adotteranno prezzi più convenienti e competitivi. Ovviamente, ricordando anche che nessuna ricerca scientifica ha attualmente dimostrato che la sigaretta elettronica non nuoccia in alcun modo alla salute, bisogna prestare ulteriore attenzione a non acquistare prodotti che potrebbero danneggiarci più di quanto i liquidi potenzialmente non facciano. In parole povere, aggirandosi tra i marchi di nicchia, si risparmia, ma, se non si ha la giusta esperienza, si rischia di acquistare flaconi di liquido prodotti con materie prime di scarsa qualità, o dannose per la nostra salute.

Come accennato in precedenza, sul mercato si trovano anche flaconi di liquidi “fai da te”: ovvero privi di aromi, venduti separatamente, e che possono essere miscelati a piacimento del fumatore. Ovviamente, anche questo consente di risparmiare, oltre che di ottenere un prodotto personalizzato. Tuttavia, creare il liquido da sé è una pratica non priva di rischi, per cui è sempre consigliabile farsi aiutare, all’inizio, dalle guide messe a disposizione dagli stessi siti web dei rivenditori, o da un amico già esperto.