Farmacia

Negli ultimi anni le sigarette elettroniche hanno attirato la curiosità di milioni di persone, in molti con l’idea di provare a dare un taglio netto alla nicotina e tutti i dannosi effetti della combustione. Negli ultimi mesi si è paventata una nuova ipotesi, l’idea è di permettere di vendere questi dispositivi elettronici anche nelle farmacie assicurando in questo modo ai consumatori maggior controlli sul prodotto.

I vantaggi della sigaretta elettronica in farmacia

In questi negozi si spera si poter evitare di acquistare in buona fede sigarette elettroniche di bassa qualità, che potrebbero contenere liquidi costituiti con aromi dannosi per il proprio organismo. Affidando la vendita alle farmacie con molta probabilità diminuirà la vendita online almeno tra tutti i consumatori non molto avvezzi con le diavolerie della rete, infatti su internet si possono trovare una grande quantità di siti specializzati che offrono una vasta gamma di scelte ma non permettono di avere alcun tipo di garanzia sulla provenienza e produzione della merce in vendita, esponendo così o consumatori a seri rischi per la propria salute.

Oltretutto, le persone tendono ad affidare tutto quello che riguarda la propria salute a coloro in cui riversano la propria fiducia, infatti tutti noi preferiamo farci consigliare dal farmacista in cui nutriamo una certa stima, e soprattutto lo riteniamo un amico capace di darci sempre qualche buon consiglio nel momento del bisogno. La farmacia è reputata dalla società il luogo in cui recarsi per potersi curare, e nell’immaginario collettivo racchiude tutto ciò che è considerato positivo per il benessere e la salute delle persone. Inserendo le sigarette elettroniche all’interno della farmacia si da l’impressione che sia salutare rispetto alla sigaretta classica promotore di malattie come tumore, problemi cardiaci e vascolari.

I vantaggi della sigaretta elettronica in farmacia

In realtà non si è affatto sicuri degli effetti che potrebbero causare poiché non esiste ancora uno studio scientifico che permette di constatare i rischi relativi all’utilizzo a lungo termine della sigaretta elettronica. La comunità scientifica è nettamente divisa a questo proposito perché anche se esistono statistiche in base alle quali un numero di persone abbastanza cospicuo grazie all’uso della sigaretta elettronica ha smesso definitivamente di fumare, tuttavia anche questo tipo di sigaretta contiene alcuni elementi chimici che si trovano in quelle tradizionali e non si conoscono le cause che potrebbero provocare all’organismo con un uso continuo.

Sarebbe davvero l’ora di avere studi chiari e soprattutto non affidati ai vari produttori per rendere trasparente l’utilizzo di questi dispositivi. Un dato positivo sarebbe quello che nelle farmacie si avrebbe una maggior attenzione verso i giovani che volessero avvicinarsi al consumo della sigaretta elettronica pensando che siano innocue. L’annoso problema del fumo, anche se in una veste diversa, lo ritroveremo anche nei prossimi anni, nella speranza che almeno il processo tecnologico ci permetta di assecondare le nostre passioni senza mettere a repentaglio la nostra salute.