Drip tip

Il drip tip è una parte fondamentale della sigaretta elettronica: si tratta, per chi non lo sapesse, del bocchino che si trova nella parte terminale dello svapatore, e da cui, appunto, si aspira. I drip tip si differenziano per forma, dimensioni e materiali da cui sono ricavati: da quelli tondi a quelli piatti, da quelli in ceramica a quelli in materiali plastici, la scelta è davvero vastissima, e per un buon motivo. Infatti, pur essendo un elemento di piccole dimensioni, apparentemente trascurabile, può modificare di molto l’esperienza dei fumatori, ciascuno dei quali ha preferenze personali in materia.

Le caratteristiche

Le prime caratteristiche che un acquirente tiene in considerazione scegliendo il proprio drip tip sono il colore, ma soprattutto la forma e le dimensioni: infatti, è essenziale che lo si possa tenere tra le labbra comodamente, senza fastidi. Tutto ciò è piuttosto soggettivo, e dipende sia dalla conformazione fisica di ciascun fumatore, sia dai suoi gusti personali. Più raramente, però, si considera un altro aspetto, seppur molto importante: il materiale di cui il drip tip è costituito. Ne esistono, infatti, di infinite varianti. I drip tip in metallo, ad esempio, risultano spesso una scelta scomoda per la tendenza al surriscaldamento.

Per ovviare a questo problema, se si sceglie un drip tip in plastica bisogna comunque considerare che, per alcuni fumatori, esso altera il sapore del vapore inalato. Un punto di incontro tra questi due materiali è il delrin, ma tra le scelte più popolari c’è la ceramica: non si surriscalda, non influisce sull’aroma ed è piacevole da tenere fra le labbra. La pecca è la sua fragilità, in quanto tende a scheggiarsi molto facilmente. Infine, c’è il legno: i drip tip di questo tipo sono in genere eleganti pezzi d’artigianato, in grado di esaltare l’esperienza degli svapatori più raffinati. Siccome, però, il legno tende ad assorbire molto gli odori, è necessario lavarlo e lasciarlo asciugare spesso.

Come scegliere il migliore

Per quanto riguarda le dimensioni e la forma, infine, le differenze tra un drip tip ed un altro sono, spesso, quasi impercettibili, per lo meno come influenza sulla svapata: in generale, ad un fumatore queste caratteristiche interessano solo per la comodità che garantiscono durante l’uso. Tuttavia, per i più precisi, le dimensioni, ad esempio quelle del foro di tiraggio, possono alterare l’esperienza del fumatore. Infatti, un foro più piccolo esalta l’aroma del liquido, ma forma, all’interno, molta più condensa rispetto ad uno più largo, mentre uno più corto restituisce una svapata di vapore più caldo.

I fumatori sono però concordi sul fatto che ad influire di più sulle differenze tra drip tip siano i materiali di cui sono fatti, che influenzano molto sia la resa aromatica, sia la quantità di condensa che si forma all’interno del bocchino. Le preferenze di altro genere sono dettate dal gusto personale, dalla forma delle labbra e da come ciascuno si trova con determinati design di drip tip.