Atomizzatori

Gli atomizzatori sono dei componenti fondamentali delle sigarette elettroniche, indispensabili al loro funzionamento. Spesso la vera differenza tra una sigaretta elettronica ed un’altra la fanno proprio questi elementi, che hanno alle loro spalle un lungo processo di ricerca e sviluppo tecnologico. Gli atomizzatori hanno un funzionamento abbastanza semplice ma che richiede un equilibrio tra diverse parti presenti al suo interno. Sul mercato sono disponibili diversi modelli, differenti per funzionamento, componenti e resa. Andiamo a scoprire quali sono le loro caratteristiche e quali sono oggi i modelli di atomizzatore migliori offerti dalle aziende produttrici.

Che cosa sono e come funzionano gli atomizzatori

Gli atomizzatori sono quella parte della sigaretta elettronica che permette al liquido presente al suo interno di diventare vapore, lo stesso che poi viene inalato dagli utilizzatori. Il loro funzionamento parte dalla batteria che riscaldando una resistenza inserita all’interno di un liquido lo scalda, trasformando quel liquido in vapore.Normalmente, a seconda dei vari modelli di atomizzatore, la resistenza si trova dentro un materiale spugnoso o intrecciata con un filo. Quando la batteria scalda la resistenza, questa porta la temperatura del liquido fino a circa 170-180°. Si tratta di un sistema piuttosto sicuro, l’importante è che le sigarette elettroniche riportino sempre i marchi CEE obbligatori per legge.

I modelli di atomizzatori in commercio in Italia

Esistono diversi modelli di atomizzatori per sigarette elettroniche, ognuno dei quali presenta delle caratteristiche ed un funzionamento leggermente differenti. Tra i modelli più comuni ci sono gli atomizzatori a lanetta e quelli a wicks, che possono essere con serbatoio esterno o interno. La differenza sta nell’uso o del filo (wicks) o del materiale spugnoso (cotone o lanetta). Quest’ultimo permette di riscaldare maggiormente il liquido, ottenendo reazioni rapide, mentre gli atomizzatori wicks rimangono leggermente più tiepidi e regolari.

Come scegliere i migliori atomizzatori per sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche sono formate principalmente da tre compenti, la batteria, il serbatoio del liquido ed appunto l’atomizzatore. Quest’ultimo è la parte più importante della sigaretta elettronica ed è indispensabile scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Per scegliere l’atomizzatore migliore bisogna valutarne la durata, la resistenza, la potenza, cioè il voltaggio e la praticità. Tra i migliori modelli sul mercato c’è il TFV8 Cloud Beast della Smok, un atomizzatore in acciaio inossidabile, un peso di soli 74g ed una capacità del serbatoio di 6.0 ml. Il TFV8 monta testine da 100W che generano una quantità elevata di vapore, particolarmente indicato per chi cerca un forte tiro polmonare, ma si consiglia l’utilizzo di liquidi senza nicotina o con livelli molto bassi.

Altro ottimo prodotto è il l’Aspire Nautilus X, un atomizzatore per tiro di guancia che permette la regolazione del flusso d’aria. Ha una capacità di 2.0 ml, sistema anti-perdita e monta le performanti testine U-Tech. Ideale per l’utilizzo di liquidi aromatizzati o con livelli medio bassi di nicotina. Tra i migliori atomizzatori per sigarette elettroniche il Joyetech Cubis Pro è uno dei modelli più tecnologicamente avanzati. Il serbatoio ha una capacità di 4 ml ed un sistema a coppa che azzera le perdite. Ha un diametro di 22 cm, un sistema di ricarica facile dall’alto e può montare le nuove testine Cubis Pro, sia le LVC con regolazione del liquido che le BF da 0,5 ohm.